SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO "GIACOMO CAVEDONI" - SASSUOLO

 

2011/12

POF

PRINCIPI FONDAMENTALI

ANALISI DEI BISOGNI
RISORSE

SCELTE EDUCATIVE E DIDATTICHE

CRITERI ORGANIZZATIVI
PIANO DELLE ATTIVITA'
ORGANIGRAMMA
VALUTAZIONE


Anche il POF, come già la Carta dei Servizi, ha come fonte di ispirazione gli art.3, 33 e 34 della Costituzione italiana.
Uguaglianza
Per realizzare il diritto ad una sostanziale uguaglianza, la scuola si impegna a prestare particolare attenzione alle problematiche relative agli studenti stranieri, come agli studenti in situazione di handicap o di altro disagio.
Imparzialità
La scuola si impegna ad agire secondo criteri di imparzialità verso gli alunni, nel massimo rispetto di ogni opinione e sistema culturale.
Regolarità
La scuola, attraverso tutte le sue componenti e con l'impegno delle istituzioni collegate (Ministeri, CSA, Enti locali, ecc.), garantisce la regolarità del servizio e delle attività educative. Ciò avverrà anche in situazioni di conflitto sindacale, nel rispetto dei principi e delle norme sancite dalla legge e in applicazione delle disposizioni previste dai contratti collettivi di lavoro.
Accoglienza ed integrazione
La scuola si impegna, con opportuni ed adeguati atteggiamenti ed azioni di tutti gli operatori del servizio, a favorire l'accoglienza non soltanto nella fase di ingresso delle classi iniziali, ma nel rapporto quotidiano di lavoro scolastico.
Nello svolgimento della propria attività, ogni operatore ha pieno rispetto dei diritti e degli interessi dello studente.
Un'attenzione particolare viene prestata anche alla "pedagogia degli spazi", cioè alla cura e alla salvaguardia di tutti gli arredi scolastici, alla vivibilità funzionale dell'aula, all'uso razionale e regolamentato di tutti i luoghi dell'edificio e degli spazi esterni
Diritto di scelta
I genitori possono, a norma di legge, richiedere l’iscrizione dei loro figli in qualunque scuola. In caso di eccedenza di domande va considerato il criterio di territorialità (residenza).
Obbligo scolastico e frequenza
L'obbligo scolastico e la regolarità della frequenza sono assicurati con interventi di prevenzione e controllo dell'evasione scolastica da parte di tutte le istituzioni coinvolte, che attuano tra di loro forme di collaborazione funzionale ed organiche.
Libertà e collegialità
Il collegio dei docenti ritiene di fondamentale importanza che la programmazione delle attività didattiche, nel rispetto della libertà di insegnamento del singolo docente e della libertà di apprendimento dei discenti, abbia carattere collegiale.
Impegno all'aggiornamento, al confronto e alla verifica della didattica
La scuola si impegna a promuovere, nel confronto e nella collaborazione di tutte le componenti, la qualità delle attività educative.
La scuola stimola, promuove e favorisce l'aggiornamento di tutto il personale scolastico come approfondimento, confronto e verifica della propria attività.
Coerenza e flessibilità degli interventi
Il personale della scuola si impegna a offrire professionalità e coerenza di interventi educativi, attenti alla sensibilità tipica dell' età evolutiva.
La scuola si impegna, nella programmazione e nella conduzione di ogni attività, a non perdere mai di vista le finalità del progetto educativo e insieme a tenere conto ed a interpretare i bisogni degli alunni.
La scuola collabora con le diverse istituzioni scolastiche del territorio e contribuisce alla individuazione degli strumenti utili a garantire, tra i diversi ordini e gradi dell'istruzione, un percorso educativo coerente al fine di raggiungere il pieno sviluppo delle potenzialità dell'alunno.
Partecipazione, efficienza e trasparenza
Tramite gli organismi competenti la scuola si impegna a favorire, nell'ambito delle normative vigenti, la più larga partecipazione.
La scuola favorisce inoltre ogni forma di attività che renda possibile la sua funzione come centro di cultura, anche consentendo l'uso degli edifici e delle attrezzature fuori dell'orario del servizio scolastico.
Al fine di promuovere ogni forma di partecipazione dell'utenza, si garantisce la massima semplificazione delle procedure ed una informazione completa e trasparente.
L'attività scolastica, ed in particolare l'orario di servizio di tutte le componenti, si informa a criteri di efficienza, efficacia anche attraverso forme di flessibilità.
L'istituzione scolastica, sulla base dei principi fin qui richiamati, si impegna a pubblicare e diffondere con i mezzi adeguati le linee guida del Piano dell'Offerta Formativa.

FINALITA' GENERALI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

Le finalità della scuola secondaria di primo grado sono definite “a partire dalla persona che apprende” e sono formulate in coerenza con le “Indicazioni per il Curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione”,  emanato con D.M. del 31/7/2007:

offrire agli studenti occasioni di apprendimento dei saperi e dei linguaggi culturali di base;

 far sì che gli studenti acquisiscano gli strumenti di pensiero necessari per apprendere a selezionare le informazioni;

 promuovere negli studenti la capacità di elaborare metodi e categorie che siano in grado di fare da bussola negli itinerari personali; favorire l’autonomia di pensiero degli studenti, orientando la propria didattica alla costruzione di saperi a partire da concreti bisogni formativi;

garantire e promuovere la dignità e l’uguaglianza di tutti gli studenti “senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali” e impegnandosi a rimuovere gli ostacoli di qualsiasi natura che possano impedire “il pieno sviluppo della persona umana”.