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I provvedimenti legislativi emanati
nello scorso anno per la "Revisione dell'assetto ordinamentale,
organizzativo e didattico della scuola dell'infanzia e del primo ciclo
di istruzione..." (DPR 89/09) e le "Norme per la riorganizzazione
della rete scolastica ..." (L. 133/08), hanno avuto come diretta
conseguenza la necessità di adeguare l'offerta formativa alle mutate
condizioni. I
provvedimenti di razionalizzazione hanno portato nell'anno scolastico
2009/10 ad un significativo
calo delle ore di lezione e dell'organico dei docenti, rendendo di fatto
impossibile la prosecuzione dell'esperienza del tempo prolungato e
l'organizzazione dei laboratori opzionali che avevano caratterizzato
l'offerta formativa della scuola dai primi anni '80 in poi.
Pertanto, nell'anno scolastico
2010/11, il tempo scuola degli alunni è di 30 ore, all’interno
del quale trovano collocazione le discipline tradizionali, con lo scopo
di fornire agli alunni i saperi e i linguaggi culturali di base. Sono
parte integrante dell’offerta formativa, attività di arricchimento e
ampliamento del curricolo, compatibilmente con le risorse di organico di
cui la scuola dispone e con le proposte degli Enti Esterni che
collaborano con essa, come successivamente specificato.
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Materia |
N° ore
settimanali |
|
Italiano |
6 |
|
Storia/Geografia/Cittadinanza e Costituzione |
4 |
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Matematica |
6 |
|
1° lingua
comunitaria (inglese) |
3 |
|
2° lingua
comunitaria (francese) |
2 |
|
Tecnologia |
2 |
|
Arte |
2 |
|
Musica |
2 |
|
Scienze
motorie |
2 |
|
Religione |
1 |
|
TOTALE |
30 |
Anche la possibilità, prevista
dalla normativa (C.M. 4/09), di attivare classi a
inglese potenziato (nelle quali le 5 ore di lingua comunitaria sono
interamente dedicate all'inglese) è stata bloccata a seguito dell'ordinanza del TAR del
Lazio che ha determinato la conseguente sospensiva da parte del
Ministero.
La successiva revoca di tale
ordinanza avrà l'effetto di consentire per il prossimo anno scolastico
l'attivazione di classi a inglese potenziato, se ne esisteranno le
condizioni previste dalla normativa.
Attualmente nella scuola sono costituite 24 classi:
8 classi prime
8 classi seconde
8 classi terze
In tutte le classi sono previste attività che intendono
dare un apporto aggiuntivo al lavoro didattico strettamente correlato
con il raggiungimento degli obiettivi specifici di apprendimento nei
vari ambiti disciplinari. Tali attività intendono promuovere
ulteriormente lo sviluppo delle competenze cognitive ed educative negli
alunni e la personalizzazione del processo di
insegnamento-apprendimento.
In particolare, nel corrente anno scolastico, vengono realizzate le
seguenti proposte:
ARRICCHIMENTO E AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA:
- Certificazione Trinity: rivolta agli alunni delle terze che
intendono conseguire una certificazione sul livello di apprendimento
della lingua inglese. E' gestito da un
Ente Certificatore esterno con sede in Gran Bretagna.
-Progetto assistentato Comenius:
rivolto ad alcune classi, si avvale della presenza a scuola di un
assistente, proveniente da un paese Europeo, che usa la lingua inglese. Il
progetto è promosso nell'ambito del LLP (Lifelong Learning Program),
prevede azioni di potenziamento dell'insegnamento della lingua inglese
attraverso la trattazione di argomenti curricolari di scienze
e la costruzione di percorsi
interculturali che sviluppino e consolidino negli alunni una coscienza
di cittadinanza e di appartenenza europea utilizzando strumenti
collaborativi on-line
- Istituzione del Centro Sportivo Scolastico
(CSS), in orario pomeridiano, rivolto agli alunni interessati a
svolgere attività sportive, come successivamente descritte (Attività
sportive). L'adesione è libera e gratuita ed è finalizzata anche
alla partecipazione della scuola ai Giochi Sportivi Studenteschi e ai
Giochi della Gioventù
-Giochi sportivi studenteschi e Giochi della Gioventù: rivolti a tutte le classi,
ed in particolare agli alunni che frequentano il CSS. Sono gestiti dai
docenti di Scienze Motorie della scuola. I giochi riguardano diverse discipline sportive:
nuoto, tennis, ping pong, corsa campestre, arrampicata sportiva e atletica.
- Attività sportive:
nell'ambito della disciplina di Scienze Motorie sono previsti
arrampicata sportiva, atletica leggera campestre, atletica leggera
pista, bocce, nuoto, palla-tamburello, tennis, tennis da tavolo, giochi
e sport tradizionali, palla a volo, palla a canestro, scherma,
badmington, baseball, palla a mano, calcetto, rugby e orientiriing.
-Attivazione di corsi per il conseguimento del patentino per la guida di
ciclomotori, rivolti agli alunni che compiono il quattordicesimo anno
entro giugno. -Progetto
teatro, rivolto alle classi seconde e terze, attuato in
collaborazione con un esperto esterno, con il contributo dell'Ente
locale.
Progetti d’Istituto
- Orientamento
- Educazione alla salute
- Educazione stradale
Rivolti a tutti gli alunni, in orario curricolare. Sono gestiti dai
docenti delle classi, anche con la collaborazione di enti e agenzie
formative del territorio
ATTIVITA' IN COLLABORAZIONE CON ENTI ESTERNI
Ente
Locale:
Progetti di qualificazione scolastica
-Educazione ambientale in collaborazione con il C.E.A. "San Cristoforo"
per le classi prime e terze;
-Educazione alla lettura in collaborazione con la biblioteca comunale,
rivolto alle classi seconde;
-Corsi di nuoto, attuati in collaborazione con la società sportiva Nuoto
s.r.l. rivolto a tutte le classi;
-Rassegna teatrale presso il teatro "Carani" per tutte le classi; -Partecipazione al "Consiglio Comunale dei Ragazzi", rivolto ad
alcune classi con la collaborazione dell'associazione Camina; -Laboratorio di creta:
"aria, acqua, terra,fuoco";
Progetti di recupero
-Laboratorio di creta-autostima
-Laboratorio di Bricolage.
Azienda Sanitaria Locale:
-Progetto
scuola-bottega rivolto agli alunni con difficoltà. -Progetto
di educazione all'affettività con la collaborazione del Consultorio
famigliare di Sassuolo per le classi terze.
Provincia di Modena
-Orientamento scolastico: attività rivolte agli alunni delle classi
terze e alle loro famiglie
per facilitare la scelta della scuola superiore;
-Progetto di Educazione alimentare "Latte che passione" con visita alla fattoria
del latte e al caseificio per le classi seconde.
Regione
Emilia-Romagna
Nell'ambito del "PROGETTO REGIONALE
PER LA VALORIZZAZIONE DELL'AUTONOMIA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE DEL
TERRITORIO DELL'EMILIA-ROMAGNA PER L'A.S. 2009-2010", promosso dalla
Regione Emilia-Romagna, la scuola ha ricevuto un finanziamento per
realizzare il progetto "Una Scuola per tutti", rivolto agli
alunni con difficoltà di apprendimento delle classi seconde e terze.
Croce Rossa Italiana
-corso di primo soccorso, rivolto
agli alunni di tutte le classi seconde.
Gruppi Educativi Territoriali:
I Gruppi Educativi Territoriali sono costituiti da educatori che
operano in convenzione con l'Ente Locale e collaborano con la scuola in
particolare per il recupero degli alunni in condizioni di svantaggio o
con difficoltà scolastica. La loro azione si svolge in diversi momenti:
- Attività pomeridiane di integrazione e di studio rivolto ad alunni in
difficoltà. Gli obiettivi e i contenuti da perseguire sono concordati
dagli educatori del G.E.T. con i Consigli di classe e verificati
attraverso incontri periodici.
I gruppi si riuniscono ogni
pomeriggio presso la
Parrocchia di Braida (GET "Jonathan"), l'Oratorio Don Bosco (GET "casa nel Bosco")
e la parrocchia di S.Antonio (GET "Gioca imparando") Gli alunni
sono indirizzati ai diversi gruppi secondo il criterio della residenza.
- Attività svolte durante la mattinata
laboratorio sull’espressione delle emozioni: rivolto ad alcuni alunni
in situazione di disagio, moduli di due ore settimanali in orario
scolastico. E’ gestito dagli educatori del GET
Coop Estense:
-Educazione alimentare e al consumo consapevole
Società sportive:
- "BOCCIOFILA" Sassolese
- "VERTIGINE" scuola di arrampicata
- "FORMIGINE RUGBY"
- VOLLEY "IL PARCO"
- CENTRO SPORTIVO CA’ MARTA
ATTIVITA' DI INSERIMENTO ALUNNI
STRANIERI
Per venire incontro alle esigenze
di un numero crescente di alunni provenienti dall’estero, per favorirne
il reale inserimento e le possibilità di successo scolastico, la scuola
si è attivata in direzioni diverse, sia attingendo da risorse proprie
sia avvalendosi della collaborazione di Enti esterni.
Commissone intercultura
Nella scuola è stata attivata una
commissione che ha elaborato il
progetto accoglienza che contiene le linee guida per l'inserimento
degli alunni stranieri (in accordo con la normativa vigente) e
predispone percorsi didattici da sperimentare con gli alunni.
Progetti realizzati con risorse interne:
Laboratorio di L2 di 1° livello.
Si tratta di un laboratorio di primo soccorso linguistico che
accompagna, gli alunni di recente immigrazione nell’acquisizione del
livello prebasico e basico.
Le attività, che si cerca di armonizzare il più possibile con quelle
curricolari della classe di appartenenza, sono finanziate dall'Ente
locale e si tengono al mattino in orario didattico.
Progetti realizzati con finanziamenti specifici del Ministero (art 9 CCNL 06/09),
del Comune di Sassuolo in collaborazione con la Fondazione Cassa
Risparmio Modena:
-Laboratorio di L2 di livello prebasico, basico e postbasico.
Si tratta di interventi specifici
su alunni stranieri per favorire l'apprendimento della lingua italiana
anche per lo studio. Le attività si svolgono per piccoli gruppi omogenei
per competenze linguistiche, sia al mattino che al pomeriggio.
-Laboratorio di italiano lingua 2 del pomeriggio
Si tratta di un percorso di alfabetizzazione di supporto e completamento
alle lezioni del mattino. E’ attivato presso la scuola secondaria di
primo grado “P. Levi” di via Mazzini a Sassuolo e finanziato dal
Servizio istruzione del Comune.
Il corso è rivolto agli alunni stranieri delle due secondarie di primo
grado di Sassuolo.
Sportello intercultura
Attraverso i suoi referenti la scuola collabora con lo Sportello
intercultura, ubicato presso il I circolo di Sassuolo. Si tratta di un
luogo e di momenti di incontro e confronto delle scuole dell’infanzia,
primarie e secondarie di primo grado del territorio (Montefiorino,
Prignano, Sassuolo) sui temi dell’intercultura, dell’integrazione e del
bilinguismo. Attraverso lo Sportello si promuovono occasioni di
formazione rivolte ai docenti interessati, condivisione di sussidi,
materiali, modulistica, modalità di inserimento, accoglienza,
alfabetizzazione.
INTEGRAZIONE ALUNNI DIVERSAMENTE
ABILI
La scuola si propone di rispondere
ai bisogni degli alunni diversamente abili che la frequentano
utilizzando le diverse competenze degli operatori scolastici e tutte le
risorse disponibili, allo scopo di promuovere attività didattiche e
iniziative che permettano una effettiva integrazione degli alunni nel
contesto della classe.
Favorire l'inserimento, la
socializzazione e la crescita personale di tutti gli alunni e, in modo
particolare, di quelli diversamente abili, è premessa fondamentale per
preparare il passaggio al successivo ordine di scuola e per formulare,
in collaborazione con le famiglie e le altre agenzie educative presenti
sul territorio, il progetto di vita degli alunni.
Le strategie e le iniziative che la
scuola attua e promuove per l'integrazione nel corso del triennio sono:
- contatti frequenti con la
famiglia e, se necessario, con i referenti dello SMIEE e dei Servizi
Sociali Minori
- stretta collaborazione tra
insegnanti di classe, insegnanti di sostegno e personale
educativo-assistenziale
- piani orari personalizzati
e flessibili, allo scopo di rispondere in maniera ottimale alle
esigenze dei singoli alunni
- partecipazione a tutte le
attività e le visite guidate previste per la classe di appartenenza,
adottando mezzi di trasporto opportuni, se ciò si rende necessario
- richiesta e utilizzo di
materiali e sussidi disponibili nella scuola o presso le strutture
della rete H
- progetti di continuità con
la scuola Primaria e con la scuola Secondaria di II grado per
agevolare il passaggio degli alunni da un ordine scolastico a un
altro.
AMBITO DEI DISTURBI
SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
Per favorire
l’accoglienza, il percorso e il successo scolastico degli alunni affetti
da dislessia o altri disturbi specifici la scuola mette in atto le
seguenti strategie:
-
colloquio
iniziale della famiglia con un referente dell’istituto al fine di
raccogliere informazioni sul percorso scolastico precedente e sulle
modalità di lavoro dell’alunno;
-
colloquio
iniziale con le maestre della scuola primaria per passaggio di
informazioni utili all’inserimento;
-
collaborazione con Biblioaid per la richiesta dei libri scolastici
in formato digitale a supporto dei normali testi in formato
cartaceo;
-
definizione da parte del Consiglio di Classe del Piano Didattico
Personalizzato e condivisione dello stesso con la famiglia;
-
previo
accordo con la famiglia, colloqui iniziali e in itinere con
operatori della ASL neuropsichiatri e/o psicologi che seguono
l’alunno;
-
la scuola
si impegna, inoltre, a favorire l’acquisizione e l’uso degli
strumenti compensativi
previsti dalla normativa vigente.
SCUOLA IN OSPEDALE E ISTRUZIONE
DOMICILIARE
La scuola si attiva per rispondere
alle esigenze degli alunni che, affetti da gravi patologie, hanno
difficoltà a frequentare le lezioni, con il fine di garantire il diritto
allo studio per tutti.
Le metodologie di intervento
variano secondo le peculiari esigenze che si presentano; in ogni caso vengono
privilegiate attività che rispettano i ritmi di apprendimento degli
alunni, che si trovano in particolari condizioni fisiche e psicologiche.
Gli specifici progetti coinvolgono
principalmente gli insegnanti delle classi e, ove possibile, si fa
ricorso alle tecnologie per consentire una partecipazione, anche se
virtuale, degli alunni alla vita di classe. |