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SCUOLA MEDIA STATALE G. CAVEDONI SASSUOLO
REGOLAMENTO D'ISTITUTO
REGOLAMENTO ALUNNI
VIGILANZA SUGLI ALUNNI
SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
Integrazione al regolamento in attuazione dello STATUTO DEGLI
STUDENTI E DELLE STUDENTESSE DELLA SCUOLA SECONDARIA:
DIRITTI
DOVERI
SANZIONI DISCIPLINARI
ORGANO DI GARANZIA
IMPUGNAZIONI
REGOLAMENTO ALUNNI
- Nello spirito della comunità scolastica, gli alunni debbono tenere un contegno rispettoso e di
collaborazione verso il personale docente e non docente e nei confronti dei propri compagni.
- Ogni alunno quando l'insegnante o qualsiasi altra persona adulta entra in
aula deve rispettosamente
salutare
- Gli alunni che giungono dopo le 8.15 o dopo le ore 14.45 devono giustificare il ritardo immediatamente o
il giorno successivo. I ritardi tuttavia, devono costituire una assoluta eccezione.
- Durante la prima ora di lezione e quella immediatamente successiva all'intervallo gli alunni possono
uscire dall'aula solo in casi eccezionali. Nelle altre ore possono uscire uno alla
volta con l'autorizzazione dell'insegnante. Non sono ammesse soste lungo i corridoi e gli atri.
- Durante l'intervallo, dalle ore 10 alle ore 10.10, è consentita la consumazione della
merenda. Affinchè questo momento diventi un'ulteriore occasione di ricreazione e socializzazione, gli alunni sono tenuti a rispettare alcune regole:
-uscire dalla propria aula;
-evitare di correre negli spazi comuni (atrio e corridoio), evitare di spingersi o malmenarsi
-usare per i rifiuti gli appositi contenitori;
-non accedere dal piano superiore a quello inferiore e viceversa, nè alle aule
speciali, nè ad aule diverse dalla propria.
In questo lasso di tempo si raccomanda di usufruire dei bagni onde evitare uscite inopportune durante le lezioni. AI termine
dell'intervallo, al suono del campanello, i ragazzi dovranno recarsi con ordine nelle proprie aule per iniziare con sollecitudine le lezioni successive.
- Lo studente può uscire dall'edificio prima del termine delle lezioni solo se rilevato dal padre o da chi ne fa le veci e con il permesso
della presidenza.
- Gli alunni debbono presentarsi a scuola fomiti di tutto l'occorrente per le lezioni della giornata.
E' proibito far pervenire a scuoia materiale
dimenticato. E' vietato portare a scuola effetti inutili e pericolosi; tali oggetti verranno ritirati e consegnati ai genitori,
il personale docente e non docente ha la facoltà di ritirare in ogni momento il materiale non attinente alla vita della
scuola pericoloso o pregiudizievole per la comunità scolastica. La classe è responsabile
del materiale in dotazione.
- Ogni volta che un alunno rimane assente deve presentare all'insegnante della prima ora la giustificazione
firmata sull'apposito libretto da un genitore o da chi esercita la patria potestà. Se l'assenza si protrae per oltre 5 giorni (compresi i festivi) deve essere allegato il certificato medico.
Le famiglie verranno convocate in caso di frequenti o irregolari assenze dei
figli, anche se giustificate. Anche la sola assenza di pomeriggio deve essere giustificata.
Il libretto delle giustificazioni deve essere ritirato dal genitore presso la Segreteria della scuola e deve essere conservato dai genitori dell'alunno. Gli alunni che per la terza volta non presentano giustificazione delle assenze e/o del ritardo devono renderne conto al
Preside ( o in sua assenza a un docente collaboratore ) il quale prenderà gli opportuni provvedimenti. Va comunque portata la giustificazione il giorno successivo.
- Gli alunni sono tenuti a mantenere la classe e gli altri ambienti della
scuola ordinati e puliti e a non danneggiare le suppellettili nè gli oggetti o i libri dei
compagni. I trasgressori saranno puniti e dovranno risarcire il danno arrecato.
Il Consiglio di classe valuterà l'incidente e i genitori saranno tempestivamente informati e
convocati. Gli alunni devono evitare di imbrattare i pavimenti e di scarabocchiare
tavoli, sedie e muri.
- Gli alunni devono rispetto a tutto il personale della scuola docente, e non
docente. Tutto il personale è responsabile del comportamento degli alunni ed è tenuto ad intervenire, in qualunque momento sia
necessario anche con richiami.
- Gli alunni devono essere fomiti di un diario che deve servire per uso esclusivamente
scolastico. La famiglia è tenuta a controllare costantemente il diario e a firmare tempestivamente le comunicazioni di vario genere
inviate dalla scuola (Presidenza e docenti).
- Durante le attività che si svolgono al di fuori dell'edificio
scolastico gli alunni devono mantenere un contegno civile ed attenersi alle disposizioni date.
- In caso di effettiva necessità previo permesso dell'insegnante gli alunni possono telefonare alla propria famiglia rivolgendosi al personale ausiliario dei rispettivi piani.
- E' proibito masticare chewingum durante le ore di lezione.
- Qualora gli alunni non abbiano risposto in modo positivo agli interventi educativi adottati
collegialmente e manifestino un costante e persistente atteggiamento
irrispettoso dei diritti altrui, in particolare della comunità scolastica e delle sue
componenti vengono presi provvedimenti disciplinari dal Preside o dai Consigli dì classe.
- Gli alunni temporaneamente sospesi dalle lezioni per indisciplina dovranno essere affidati
alla sorveglianza di un collaboratore scolastico in servizio ne! piano; non dovranno sostare da soli nei corridoi.
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VIGILANZA SUGLI ALUNNI
- Per assicurare l'accoglienza e la vigilanza degli alunni gli insegnanti sono tenuti a trovarsi in classe
cinque minuti prima dell' inizio delle lezioni ed essere puntuali al cambio dell'ora.
- Gli alunni in attesa di entrare nell'edificio scolastico sostano nel cortile antistante la
scuola mantenendo un comportamento educato. Nella stagione fredda gli alunni che arrivano in anticipo sull'orario a causa
del servizio di trasporto scolastico sono ospitati nell'atrio che precede l'ingresso vero e proprio ai locali scolastici. A nessuno tuttavia è permesso di entrare nelle aule prima del suono della campana.
- Alle ore 8 al suono della campana gli alunni raggiungono la propria aula accolti dall'insegnante della prima ora e , alle ore 8.05 , hanno inizio le
lezioni
- Gli insegnanti in servizio alla seconda ora di lezione sono tenuti ad effettuare il controllo degli alunni durante la ricreazione. Coloro che sono addetti alla sorveglianza devono espletare i! servizio senza distrazione alcuna e con il massimo dì scrupolosità; vi sono
conseguenze anche di natura civile e disciplinare, nel caso di incidenti gravi occorsi ad alunni ove sia comprovata la mancata sorveglianza. Per un maggiore controllo degli alunni e per consentire il ricambio dell'aria
dell'aula durante l'intervallo gli alunni devono uscire dalla classe. Le aule saranno arieggiate e le porte resteranno chiuse.
Questo per entrambi i piani della scuola.
Gli alunni devono rimanere nel proprio piano e possono distribuirsi lungo i corridoi e
nell'atrio posto a piano terra. Ai docenti si raccomanda un attento controllo nei luoghi dì maggior rischio
(scale parapetto al primo piano) Qualora un docente abbia necessità di assentarsi
durante l'ora deve richiedere l'intervento di un collaboratore scolastico addetto al piano per la sostituzione
nella vigilanza. Il personale ausiliario presterà la propria collaborazione in prossimità dell'accesso ai bagni.
- Durante il cambio dell'ora l'insegnante che ha l'ora successiva libera dovrà attendere l'arrivo del
collega; in caso di contemporaneo impegno lo scambio avverrà con immediatezza.
I collaboratori scolastici verifìcheranno che le varie classi siano coperte; in caso contrario avviseranno la Presidenza.
Durante il cambio dell'ora gli alunni debbono attendere gli insegnanti senza uscire
dall'aula. Quando sono obbligati, per motivi didattici, a spostarsi da un'aula
all'altra, dovranno aspettare i propri insegnanti e mantenere un contegno
educato. E' proibito
entrare per qualsiasi motivo nelle aule vuote.
- Al termine delle lezioni gli alunni usciranno dalle aule tutti in fila preceduti dall'insegnante e raggiungeranno
l'esterno in modo corretto e senza correre; l'aula deve essere lasciata in
ordine L'ultimo alunno ad uscire deve chiudere la porta. Gli alunni delle classi poste al piano
terra al fine di evitare pericolosi affollamenti lungo i corridoi avranno uscita anticipata di qualche minuto ( 3 )
: due brevi squilli della campana daranno il segnale. Il docente deve accertarsi che tutti
gli alunni escano dall'aula.
I corsi situati al piano terra, ala est, raggiungeranno l'uscita dal corridoio
est; i corsi al piano terra, ala ovest raggiungeranno l'uscita dal corridoio ovest.
- Per qualsiasi necessità e richiesta di materiale didattico, i docenti devono rivolgersi ai collaboratori scolastici del proprio reparto. Evitare accuratamente di affidare incarichi agli alunni. Il personale ausiliario dovrà pertanto rimanere nei proprio reparto al fine di
vigilare sulle classi e sui movimenti degli alunni.
- Nel caso l'insegnante si assenti dall'aula per improvvisa necessità la classe dovrà essere affidata a un collaboratore scolastico in servizio
nel piano.
- In caso di ritardo di un docente il collaboratore scolastico addetto ai piano ha l'obbligo della vigilanza sulla classe; analogamente il collaboratore scolastico ha l'obbligo della sorveglianza degli alunni nelle
aule nei laboratori, negli spazi comuni in occasione di momentanea assenza degli insegnanti.
- Il personale ausiliario collaborando con i docenti, deve prestare assistenza agli alunni portatori di
handicap fornendo ad essi ausilio materiale nell'accesso dalle aree esterne alle strutture
scolastiche all'interno di tali strutture e nell'uscita da esse nell'uso dei servizi
igienici e nella cura dell'igiene personale.
- Tutti gli alunni durante il trasferimento dalla scuola alla palestra esterna
e viceversa debbono comportarsi responsabilmente in modo da ridurre al minimo la possibilità di incidenti. Durante il tragitto in autobus devono rimanere seduti al proprio posto.
Il personale ausiliario che assiste durante il trasferimento ha il dovere della
vigilanza. Ai fini del trasferimento in palestra, nelle ore intermedie,
l'insegnante dell'ora immediatamente precedente, deve accompagnare gli alunni nell'atrio 5 minuti prima del suono della campana e affidarti
all'insegnante di ed. fisica o al collaboratore scolastico responsabile della sicurezza degli allievi.
Quando è solo un gruppo di alunni a doversi trasferire in palestra esso verrà prelevato nelle classi dal
personale ausiliario 5 minuti prima del termine della lezione.
Per il ritorno a scuola a conclusione delle ore di ed.fisica, l'insegnante accompagnerà gli alunni all'autobus e
provvederà ad affidarti al personale ausiliario.
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SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
- In ogni laboratorio le sostanze chimiche e gli attrezzi manuali od elettrici,
utilizzabili per le attività didattiche
programmate devono essere custoditi in apposito armadio chiuso a chiave e provvisto di vetri
antisfondamento. Le sostanze chimiche, scelte tra quelle di minor pericolosità,
devono essere conservate in modica quantità e contenute in recipienti chiaramente etichettati. Il docente è in ogni momento responsabile dell'organizzazione dell'attività della classe e adotta tutti i provvedimenti tesi ad eliminare o ridurre sotto controllo i rischi per gli alunni.
Nell'utilizzo di sostanze chimiche il docente deve fare ricorso all'uso di dispositivi di
protezione (guanti, mascherine).
Sostanze chimiche ed attrezzi elettrici devono essere usati esclusivamente dal
docente; attrezzi manuali possono essere usati dagli alunni sotto stretto controllo dell'insegnante.
- Nel laboratorio di scienze, la bombola di gas GPL liquido per alimentare becchi bunsen (una assai modica quantità) deve rispondere ai requisiti della
normativa e avere doppia valvola di sicurezza. E' tassativamente vietato conservare più di una modica quantità ( 1 bomboletta ).
Durante l'esperienza di laboratorio il locale deve essere aerato (una delle finestre in alto deve rimanere costantemente aperta ) per evitare deposito e stagnazione di fumi e vapori.
- I docenti responsabili dei vari laboratori ( in modo particolare per quelli di
scienze, tecnica, fotografia ) all'inizio e alla fine dell'anno scolastico procederanno ad un controllo e inventario delle sostanze e delle attrezzature del laboratorio. Dovranno inoltre custodire il minimo indispensabile di sostanze
chimiche, eliminare quelle cancerogene, sostituire con sostanze meno pericolose.
Gli attrezzi, soprattutto quelli elettrici, dovranno tutti essere provvisti di marcatura CE/IMQ; dovranno essere inoltre controllati periodicamente il funzionamento e l'efficienza.
- Il personale ausiliario farà uso limitato e con cautela delle sostanze chimiche
utilizzate per la pulizia dei locali, farà ricorso nella manipolazione, a dispositivi di protezione individuali (guanti) e si atterrà alle modalità d'uso previste.
Il materiale di pulizia sarà custodito, ad opera del personale ausiliario che ne è responsabile, in luoghi a ciò deputati
, in appositi
armadi, chiusi a chiave, non alla portata degli alunni o di qualunque altra persona.
Nell'acquisto si privilegeranno sostanze meno pericolose e non infiammabili,
chiaramente etichettate; si eviterà il deposito di grosse quantità di materiale.
- Nella pulizia dei locali da bagno, al fine di evitare l'esposizione ad agenti biologici
(feci, sangue, urina) il personale ausiliario dovrà far ricorso a dispositivi di protezione individuale (guanti).
Nella medicazione di ferite con presenza di sangue si dovrà sempre far uso di guanti.
- I docenti informeranno gli alunni che è vietato portare a scuola effetti inutili e
pericolosi. Il personale tutto ha facoltà di ritirare in ogni momento il materiale non attinente alla vita della
scuola pericoloso o pregiudizievole per la comunità scolastica.
- In considerazione del fatto che le finestre di tutti i locali si aprono verso
l'interno esponendo uno spigolo vivo ad altezza a rischio, le finestre durante l'attività didattica, devono rimanere
chiuse. Il ricambio dell'aria avverrà durante l'intervallo quando tutti gli alunni sono tenuti ad uscire dall'aula oppure attraverso l'apertura delle finestre poste in alto.
- Alunni ed operatori della scuola devono aprire con cautela le porte delle aule e dei laboratori in quanto queste si aprono verso
l'esterno direttamente sui corridoi.
- Tutto il personale della scuola deve osservare le disposizioni riguardanti la sicurezza contenute nel piano di evacuazione; i docenti devono portare a conoscenza degli alunni e attuare il progetto SCUOLA SICURA dando anche informazioni su tutti i rischi presenti nell'ambiente scolastico.
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INTEGRAZIONE AL REGOLAMENTO D'ISTITUTO in attuazione dello Statuto degli studenti e delle
studentesse della scuola secondaria.
La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio,
l'acquisizione delle conoscenze e lo
sviluppo della coscienza critica; la scuola è una comunità, luogo privilegiato di esperienza sociale e
formazione alla cittadinanza in cui si realizza il diritto allo studio sia come sviluppo delle potenzialità di
ciascuno sia come recupero dello svantaggio.
La comunità scolastica fonda la sua azione educativa sulla qualità delle relazioni insegnante - studente,
educa alla consapevolezza, alla responsabilità e all'autonomia individuale muovendo dal rispetto reciproco
di tutte le persone.
La scuola è un luogo particolare di apprendimento nel quale la relazione tra docenti e alunni tra loro è
fondamentale : da un lato i docenti, per l'intensità delle relazioni che si intessono nell'aula, devono
sviluppare una sempre più efficace attenzione alle difficoltà di crescita dei preadolescenti, dall'altro gli alunni devono acquisire il rispetto delle regole, anche quelle
formali. Si tratta di una necessità imprescindibile poiché la scuola deve gestire il processo do
socializzazione. Deve cioè risolvere conflitti e amministrare la "giustizia" ed ha bisogno , per questo, di regole chiare e uguali per tutti.
DIRITTI
La scuola media statale "G. Cavedoni" da attuazione ai Diritti contenuti nell'ari. 2 dello Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria . In particolare:
- Diritto ad una formazione culturale qualificata
- Diritto all' informazione sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola . Lettura e commento ad inizio d'anno scolastico del Regolamento della scuola. Eventuale formulazione di Regolamenti di classe. Carta dei Servizi.
- Diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola. Realizzazione del Contratto formativo come coinvolgimento degli alunni nel loro processo di apprendimento , come condivisione e consapevolezza degli obiettivi da raggiungere.
- Diritto ad una valutazione trasparante ( non generica ma precisa nei descrittori e nei criteri di valutazione ) e tempestiva (una settimana dall'effettuazione della prova ) volta ad attivare processi di
autovalutazione.
- Diritto ad una informazione precisa per alunni e genitori circa il Progetto Educativo d'Istituto e la Programmazione educativa e didattica del Consiglio di classe . Attivazione di assemblee generali e di classe nei mesi di ottobre e novembre di ogni anno scolastico.
- Diritto di scelta tra le attività curricolari integrative e tra le attività aggiuntive facoltative offerte dalla scuola . Progetto di sperimentazione dell'autonomia didattica e organizzativa .
- Diritto al recupero di situazioni di ritardo e svantaggio, prevenzione del disagio e della dispersione scolastica . Progetto Autonomia come ampliamento dell'offerta formativa. Progetto Orientamento, Progetto Ed. alla salute, interventi dei Gruppi educativi territoriali in sintonia con la scuola.
- Diritto alla salubrità e alla sicurezza degli ambienti . Verifica periodica
del Piano di rilevazione dei rischi, attivazione Piano di evacuazione.
- Diritto a disporre di un'adeguata strumentazione tecnologica . Risultano attivati i seguenti laboratori : lab. informatica, postazioni multimediali,
lab.linguistico, aula video, lab. di musica, lab. scientifico, biblioteca, lab. di artistica.
- Diritto a servizi di sostegno , promozione della salute e di assistenza psicologica . Attivazione di laboratori di sostegno, interventi del Servizio Materno Infantile e dei Servizi sociali dell'Azienda USL di Sassuolo.
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DOVERI
Gli alunni hanno il dovere di rispettare tutte le norme contenute nel Regolamento d'istituto, in particolare
- presentarsi con puntualità e regolarità alle lezioni
- iniziare senza indugio l'attività didattica predisponendo tutto il materiale necessario
- svolgere i compiti assegnati e di impegnarsi assiduamente nello studio
- prestare attenzione continuativa
- dare il proprio contributo partecipando con interventi opportuni
- contribuire a creare un clima positivo, di collaborazione e apprendimento evitando occasioni di disturbo
- rispettare le cose proprie e altrui
- rispettare arredi, materiali didattici e tutto il patrimonio della scuola .
- tenere un atteggiamento corretto e rispettoso verso tutto il personale, verso compagni e
coetanei
Il venir meno ai doveri scolastici, e il rifiuto di accettare le regole civili di una comunità come è la scuola ,
prefigurano una mancanza disciplinare per la quale sono inflitte, a seconda della gravita le relative
sanzioni disciplinari.
Nell'accertamento delle responsabilità comportanti punizioni disciplinari, vanno distinte le situazioni
occasionali o le mancanze determinate da circostanze fortuite, dalle gravi mancanze che indicano un
costante e persistente atteggiamento irrispettoso dei diritti altrui, in particolare della comunità scolastica e
delle sue componenti, atteggiamento che si esprime in manifestazioni di sopruso o di violenza esercitate nei
confronti dell'istituzione educativa e degli insegnanti, o nei confronti dei compagni.
Particolare gravita assumono le mancanze che abbiano carattere collettivo.
Le sanzioni disciplinari possono essere inflitte agli alunni anche per gravi mancanze commesse fuori dalla
scuola e che abbiano avuto notevole ripercussione nell'ambiente scolastico.
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SANZIONI DISCIPLINARI
Riferimenti generali
- i provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa
- la responsabilità disciplinare è personale
- nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza prima essere invitato ad esporre le proprie ragioni
- nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento può influire sulla vantazione del profitto
- le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della gradualità (per infrazioni lievi) e della riparazione del danno
- allo studente è sempre offerta la possibilità di convenire le sanzioni in attività in favore della comunità scolastica
- di ogni provvedimento disciplinare deve essere informata la famiglia .
L'informazione compete alla persona che infligge la sanzione
disciplinare; nel caso di decisione assunta dal Consiglio di classe compete al Preside o al suo vicario .
Per mancanza ai doveri da 1 a 4
Gli alunni che vengono meno ai doveri indicati nei punti 1,2,3,4, configurano mancanze inerenti al loro "essere studenti" in una dimensione prettamente individuale che non lede il diritto allo studio degli altri
compagni. In questi casi l'alunno deve essere guidato ad acquisire un corretto metodo di studio, a diventare più responsabile e a porsi in un atteggiamento costruttivo. Il Consiglio di Classe, dopo aver esaminato la situazione di partenza, programma interventi collegiali per rimuovere comportamenti scorretti, in modo particolare:
- attività didattica volta a stimolare la motivazione e consentire l'acquisizione delle tecniche di studio.
Attivazione del Progetto Orientamento della scuola nelle sue articolazioni: Accoglienza - Metodo di studio -Operare una scelta.
- attività di recupero e sostegno
- ricorso a tecniche di attivazione e coinvolgimento
- progetti individuali
- responsabilizzazione individuale / collettiva
Ammonizione privata o in classe (nel caso di negligenza abituale o di influenza sugli altri compagni) da parte del docente (in un primo momento) e del
Preside (se la mancanza continua). Tale ammonizione va annotata sul registro di classe.
Segnalazione al Capo d'Istituto delle assenze frequenti e delle assenze ingiustificate affinchè possano essere attivati immediatamente i doverosi contatti con la famiglia.
Per mancanza ai doveri da 5 a 6
Attività didattica del Consiglio di classe volta a far riflettere gli alunni sulle norme che regolano tutte le comunità. Costruzione di Regolamenti di classe da affiancare a quello della scuola, discussione e dibattito sui temi del vivere insieme e della collaborazione , richiamo al Diritto allo studio come diritto di ciascun alunno agli insegnamenti che meglio rispondono alle sue necessità e alla sua formazione. Valorizzazione
nella didattica dell'ascolto attivo. Promuovere negli alunni una consapevolezza critica dei propri diritti e dei propri doveri per assumere il valore della norma dentro e fuori dalla comunità scolastica. A ciò concorre l'insegnamento dell'Educazione civica unitamente a tutte le altre educazioni - stradale,
ambientale, alla salute, all'affettività - che devono essere ricondotte dentro il curricolo in quanto la finalizzazione alla
persona degli insegnamenti scolastici supera il carattere aggiuntivo
Ammonizione privata o in classe.
Trasferimento in un'altra classe per la durata della lezione.
Allontanamento per la durata dell'intera lezione come atto simbolico di separazione dal gruppo classe nella
speranza che l'alunno acquisisca maggiore consapevolezza dei suoi doveri.
E' inflitta dal docente o dal preside e va annotata sul registro di classe .
L'alunno allontanato dalla lezione deve essere affidato a un operatore della scuola (docente
o.collaboratore
scolastico) in quanto non deve mai venir meno il dovere della scuola alla vigilanza.
Per fatti reiterati, documentati e testimoniati ( l'alunno deve essere stato autore, diretto o indiretto, di fatti,
non di semplici supposizioni o congetture intorno a fatti ) che turbino il regolare andamento della lezione e
che impediscano che l'opera degli insegnanti esplichi tutto il suo potenziale educativo è inflitto
l'allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo fino a cinque giorni effettivi di
lezione. Il provvedimento è adottato dal Consiglio di classe riunito in via straordinaria.
All'attuazione provvede il Capo
d'Istituto o il suo vicario.
Per mancanza ai doveri da 7 a 8
Condivisione del dovere di risarcimento o di riparazione del danno eventualmente causato alla scuola o ad altri soggetti della comunità scolastica o a terzi (in relazione a fatti di vita scolastica).
Per danni volontari alle attrezzature e al patrimonio :riparazione del danno materiale da parte dell'alunno
guidato da personale docente o personale collaboratore scolastico.
Nel caso sia impossibile riparare agevolmente il danno, risarcimento pecuniario. Il provvedimento è
adottato dal docente di classe o dal Preside ed è annotato sul registro di classe.
L'entità e le procedure amministrative per il risarcimento saranno comunicate alla famiglia dal
Preside.
Per mancanza ai doveri da 9 a 10
Per fatti documentati, reiterati e testimoniati che denotano mancanza di rispetto verso il capo d'istituto, i docenti e il personale della scuola, i compagni e coetanei, per fatti gravi che turbano l'attività didattica e alterano la tranquillità e serenità necessario all'apprendimento, per fatti che mettono a rischio l'incolumità di alunni e personale, per gravi danni al patrimonio della scuola è inflitto l'allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo fino a 15 giorni effettivi di lezione. Il provvedimento è adottato dal Consiglio di classe riunito in via straordinaria. All'attuazione provvede il Capo d'Istituto o il suo vicario.
Per quanto non espresso dal presente Regolamento, si fa riferimento allo Statuto degli studenti e delle studentesse della scuola secondaria.
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ORGANO DI GARANZIA
E' istituito all'intemo della scuola un organo di garanzia formato dal preside, da 2 docenti e da 2 rappresentanti dei genitori individuati tra i
membri del Consiglio d'Istituto.
IMPUGNAZIONI
Contro le decisioni in materia disciplinare adottate dai Consigli di classe che prevedono l'allontanamento temporaneo dalla comunità scolastica, ai sensi dell'ari. 328, comma 4 del D.Lgs n. 297/94, è ammesso ricorso , entro 30 giorni dalla ricevuta comunicazione, al provveditore agli Studi che decide in via definitiva.
Contro gli altri provvedimenti disciplinari è ammesso ricorso da parte dei genitori, entro 15 giorni dalla comunicazione della loro irrogazione, all'organo di garanzia
interno alla scuola. Visti gli atti ed eventualmente convocate e sentite le parti, l'organo di garanzia decide in via definitiva sul ricorso presentato.
Del presente Regolamento , una volta approvato dagli OO.CC., sarà data ampia diffusione agli alunni e le famiglie.
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