Piano Triennale dell’Offerta Formativa
2016-2019
ex Art.1, comma 14, legge N.107/2015


Approvato dal Consiglio di Istituto

in data 08/02/2016
Delibera n°2

Premessa

- VISTA la legge n. 107 del 13.07.2015, recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;
- VISTA la Nota prot n. 30549 del 21.09.2015 “Acquisizione del fabbisogno dell’organico del potenziamento propedeutica alla fase C del piano assunzionale”;
- VISTA la Nota prot n. 17791 del 19.11.2015 “Attuazione del Piano nazionale per la scuola digitale ”;

- PRESO ATTO che l’art.1 della legge n°107, ai commi 12-17, prevede che:
1) le istituzioni scolastiche predispongono il piano triennale dell'offerta formativa; 
2) il piano deve essere elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico;
3) il piano è approvato dal consiglio d’istituto;
4) esso viene sottoposto alla verifica dell’USR per accertarne la compatibilità con i limiti d’organico assegnato e, all’esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR;
5) una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola;
 
- TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori;
 
 il Collegio dei docenti redige il presente Piano Triennale dell’Offerta Formativa.
 
Il piano potrà essere rivisto annualmente entro il mese di ottobre per tener conto di eventuali modifiche necessarie.

Mission, Vision dell'Istituto


In coerenza con le “Indicazioni per il Curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione”, emanato con D.M. del 26/11/12, l’Istituto si pone la mission di migliorare la qualità degli apprendimenti degli alunni e di formare persone e cittadini responsabili e consapevoli attraverso le seguenti linee guida:
  • garanzia di una scuola per tutti e di una formazione di qualità per ognuno
  • tutela del valore della diversità e della diversità come valore
  • adesione costante dell’azione formativa alle caratteristiche degli alunni
  • ricerca continua dei saperi essenziali per offrire agli alunni la possibilità di gestire con sempre maggiore competenza il loro presente e di attrezzarsi per continuare positivamente il proprio percorso di studio.
Tale intento si colloca nell’ottica di una vision che vede l’Istituto costantemente impegnato per:
  •  creare opportunità aggreganti per dare all’utenza e al personale scolastico le motivazioni per favorire il senso della collaborazione produttiva e per sviluppare la cultura del servizio
  • garantire una scuola:
    • dell’inclusione che valorizza le differenze e crea tra le persone legami autentici e condizioni per incontri tra culture diverse e differenti realtà sociali del territorio
    • altamente formativa, in grado di promuovere, attraverso una pluralità di saperi, di progetti, di integrazioni curricolari e di esperienze significative, la maturazione di tutte le dimensioni della personalità degli alunni
    • dove gli studenti apprendono mediante le ITC, anche in ottica BYOD, attraverso un processo di costruzione attiva, mediante conoscenze che si costruiscono con l’apporto di tutti, attraverso il dialogo, il confronto, la comunicazione, la collaborazione e la cooperazione, nell’esecuzione di compiti sfidanti e motivanti (compiti di realtà).

Priorità strategiche


Le priorità strategiche del presente Piano vengono definite partendo dai risultati dell’autovalutazione d’Istituto, così come contenuta nel Rapporto di Autovalutazione (RAV), e dagli esiti delle rivelazioni INVALSI relative allo scorso anno.
Esse incorporano al proprio interno  le priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati nel RAV, a cui si rimanda per l’analisi specifica degli stessi, per l’esame del contesto in cui l’Istituto opera, per l’inventario delle risorse materiali, finanziarie, strumentali ed umane di cui si avvale, per gli esiti documentati degli apprendimenti degli studenti, per la descrizione dei processi organizzativi e didattici messi in atto.
La definizione delle priorità strategiche segue, inoltre, le disposizioni contenute nell’Atto d’indirizzo del Dirigente scolastico per la predisposizione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa, ex art. 1, comma 14, Legge n° 107/2015.
L’Istituto si prefigge, dunque, di lavorare tenendo conto delle seguenti priorità, attuabili nei tre ordini di scuola attraverso azioni progettuali, per la cui descrizione specifica si rimanda alle schede contenute nella sezione del PTOF dedicata all’attività progettuale.
La pianificazione strategica delle azioni è contenuta nel Piano Di Miglioramento.
 
·        Potenziamento dell’offerta formativa
Tale priorità viene raggiunta attraverso una didattica a classi/sezioni aperte fin dalla scuola dell’infanzia. In particolare, nell’ambito delle attività previste nel progetto Erasmus, si propone di utilizzare una piattaforma per i genitori allo scopo di condividere le varie esperienze scolastiche (infanzia) e di realizzare una pausa didattica per attività di recupero e/o potenziamento (primarie, medie).
Attività curricolari, alcune delle quali in CLIL, svolte con l’ausilio di strumenti multimediali, anche in ottica BYOD, presenti in quasi tutte le classi delle scuole primarie e in tutte le classi della scuola media, forniscono gli strumenti per accedere all’esame Trinity, per costituire classi virtuali (attraverso la piattaforma Edmodo) e classi 2.0 (già presenti in uno dei plessi della scuola primaria e nella scuola media).
 
·        Differenziazione dell’offerta formativa
Nell’ottica di una scuola inclusiva, che tiene conto delle peculiarità di ogni “singolo alunno”, fin dalla scuola dell’infanzia, l’Istituto offre, in orario curricolare ed extra curricolare, percorsi mirati attraverso una serie di attività, anche in collaborazione con enti e istituzioni locali: pratica sportiva; festa multiculturale (che nel corrente anno scolastico si terrà il 9 maggio); percorso per il potenziamento grafico/ linguistico nella scuola dell’infanzia (Gioco imparando); Laboratorio di musica, promosso dalla Scuola di musica “Pistoni”; Laboratorio d’inglese, promosso da esperte madrelingua della  scuola ”Le fabrique”; Sportello psicopedagogico didattico; “DSA screening” alla fine della classe prima e durante la classe seconda di scuola primaria; “Dopo Scuola Attivo”, per alunni con DSA; percorsi di consolidamento e recupero per alunni in difficoltà.
Efficace strumento che contribuisce alla realizzazione di una  scuola inclusiva è il PAI d’Istituto.
 
·        Facilitare i passaggi “ponte” tra i diversi ordini di scuola in particolare tra la scuola secondaria di 1^ e di 2^grado
Nella scuola dell’infanzia vengono organizzati insieme ai nidi comunali scambi pedagogici articolati in: formazione, visita di un’ insegnante dell’infanzia al nido e viceversa, allestimento di uno spazio all’infanzia, secondo uno schema stabilito dalla commissione interistituto.
Per verificare i progressi dell’alunno in un’ottica verticale,  vengono svolti colloqui di passaggio e, nell’anno scolastico successivo, colloqui di verifica tra gli insegnanti dei tre ordini di scuola.
Per facilitare il passaggio tra un ordine e l’altro vengono organizzate visite e attività laboratoriali e giornate di “Open day” (3° sabato del mese di maggio alla scuola dell’infanzia; novembre alla scuola primaria; gennaio alla scuola media).
Testi ponte, giochi (secondo gli abbinamenti stabiliti dalla commissione interistituto) e schede di passaggio (definiti annualmente) scandiscono tali momenti tra i tre ordini di scuola dell’Istituto
Una particolare attenzione è rivolta al delicato momento della scelta della scuola superiore da parte degli alunni delle classi di terza media. Per aiutare l’alunno ad orientarsi vengono svolti  incontri con docenti delle scuole superiori, lezioni frontali in orario curricolare, inerenti le materie d’indirizzo, già dal secondo anno della scuola media, e lezioni pomeridiane tenute da docenti delle scuole superiori in compresenza con docenti interni, nel corso del terzo anno.
 
·        Insegnamento dell’italiano L 2 e valorizzazione del plurilinguismo
A valorizzare il plurilinguismo si comincia fin dalla scuola dell’infanzia, con lo svolgimento di attività di “Routine quotidiana in lingua inglese”. Tale insegnamento diventa curricolare nei successivi ordini di scuola e contribuisce, insieme allo studio della lingua francese alla scuola media, a far crescere il bambino in un’ottica multiculturale e mitteleuropea.
Per supportare l’integrazione e l’inclusione degli alunni non italofoni, nelle scuole primarie e nella secondaria di I grado vengono attuati percorsi di alfabetizzazione per alunni stranieri.

Proposte e pareri dal territorio e dall'utenza


Nella fase di ricognizione preliminare alla stesura del PTOF, sono stati sentiti rappresentanti del territorio e dell’utenza.
Sono stati somministrati a genitori, alunni, personale docente e ATA dei questionari, volti a esprimere opinioni su alcuni aspetti della vita scolastica e sul funzionamento della scuola.
Dall’analisi dei dati è emersa la necessità di:
 
-          dotare di LIM e computer tutte le sezioni delle scuole dell’infanzia
-          implementare la dotazione di strumenti informatici e multimediali nelle classi delle scuole primarie e della scuola primaria
Tale richiesta è in linea con la mission/vision dell’Istituto ed è  funzionale al raggiungimento delle priorità strategiche individuate.
Fin dalla sua costituzione, infatti, l’Istituto ha perseguito l’obiettivo di incrementare la conoscenza e l’utilizzo di metodi innovativi di apprendimento digitale, come dimostra la forte connotazione europea della sua progettazione, inquadrata nell’ottica del curricolo verticale e in linea con il lavoro di formazione/progettazione/sperimentazione effettuato dallo staff d’Istituto, per  l’introduzione di una didattica più innovativa e vicina al vissuto degli studenti.

Piano di miglioramento


Il Piano Di Miglioramento, previsto dal DPR 80/13 è strettamente correlato al PTOF nella definizione e nel perseguimento di traguardi e obiettivi. La sua elaborazione, inoltre, tiene conto degli esiti del processo di autovalutazione illustrato nel RAV, pubblicato all’Albo elettronico della scuola e presente sul portale Scuola in Chiaro del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dove è reperibile all’indirizzo www.istruzione.it.
Le priorità in relazione agli esiti degli studenti (miglioramento delle competenze disciplinari, in particolare in matematica; necessità di avere risultati più omogenei in termini di prestazione interna all’Istituto; formulazione di  questionari e altre forme di raccolta dati inerenti gli esiti degli ex alunni, al termine del primo anno di scuola superiore) sono state scelte sulla base dell’analisi  dei dati e tengono conto delle maggiori criticità rilevate, anche in considerazione del percorso effettuato dall’Istituto, alla luce degli obiettivi raggiunti dalla stesura del primo progetto Vales.
In relazione alle suddette priorità l’Istituto si prefigge i seguenti traguardi:
 
1)      Aumento delle performance nelle Prove del Sistema Nazionale di Valutazione
2)      Riduzione della disomogeneità di risultati tra le classi
3)      Migliorare le attività di orientamento per gli alunni, già dal secondo anno e rendere più personalizzata la formulazione del giudizio orientativo
In vista del raggiungimento dei traguardi l’Istituto ha scelto di adottare i seguenti obiettivi di processo:
  1. Elaborare almeno due prove di verifiche comuni annuali, nelle discipline di italiano, matematica e inglese.
  2. Formulare questionari e altre forme di raccolta dati, inerenti gli esiti formativi degli ex alunni al termine del primo anno di scuola superiore.
  3. Elaborare dati e condividere i risultati, al fine di rendere più proficua l’attività di orientamento
L’elaborazione di prove di verifiche comuni e di criteri e strumenti per una valutazione condivisa, infatti, sono ritenuti condizioni primarie per raggiungere una significativa riduzione della disomogeneità di risultati tra le classi dell’Istituto.
La costituzione di uno strumento di raccolta dati sugli esiti formativi e la rielaborazione delle informazioni ottenute, permettono di ripensare a un più efficace percorso di orientamento e di poter poi strutturare attività “ad hoc”, finalizzate a un più conforme consiglio orientativo.

Piano Di Miglioramento (allegato 1)

Progettazione curriculare ed extracurriculare


L’attività didattica ordinaria è integrata e completata dall’attivazione, in orario curricolare ed extracurricolare, di progetti di vario tipo che coinvolgono tutte le classi dei tre ordini di scuola, in misura diversa, a seconda delle esigenze dei gruppi classe e soprattutto in riferimento al curricolo verticale.
I Progetti rappresentano un ampliamento dell’offerta formativa della Scuola che mette in campo per la loro realizzazione numerose risorse umane (interne ed esterne) e materiali.
Alcuni di questi progetti sono in parte sovvenzionati dal Comune di Sassuolo o da enti e associazioni presenti sul territorio.

Schede progetti (allegato2)
PROGETTI INFANZIA    PRIMARIA "CAPUANA"  "CADUTI PER LA LIBERTA'"   SECONDARIA "CAVEDONI"

Scelte organizzative e gestionali 


L’Istituto Comprensivo Sassuolo 4° Ovest nasce il 1° settembre 2012 a seguito della riorganizzazione della rete scolastica, per effetto del D.L. 6 luglio 2011 , n. 98 recante disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria e raccoglie il bacino d’utenza delle zone Nord-Ovest della città.
L’istituzione scolastica comprende tre scuole dell’infanzia, due scuole primarie (una a tempo normale e l’altra a tempo pieno comprensivo di mensa) e una scuola secondaria di primo grado, con una popolazione scolastica complessiva, per l’a.s. 2015/2016, di 872 alunni distribuiti in 12 sezioni di scuola dell’infanzia, 16 classi di scuola primaria e 10 classi di scuola secondaria di primo grado.
La popolazione scolastica proviene sia dalle zone di competenza territoriale sia da zone non appartenenti al 4° Comprensivo e pertanto si presenta del tutto eterogenea, sia dal punto di vista sociale che culturale. Negli ultimi anni si è registrato, inoltre, un aumento di alunni extracomunitari.
 
 
Scuole IV Istituto Comprensivo (allegato 3)
 
Il personale della scuola è costituito da 88 docenti, 5 amministrativi, 16 collaboratori scolastici, il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) e il Dirigente Scolastico (DS).
La maggior parte degli insegnanti è di ruolo e disposta a partecipare a gruppi di lavoro e formazione. Si registra un turnover dei docenti di sostegno, essendo il numero dei posti variabile di anno in anno.
Il personale amministrativo e i collaboratori scolastici garantiscono la continuità del servizio e la disponibilità a formarsi e ad aggiornarsi su temi inerenti alle mansioni proprie del ruolo di appartenenza.
Gli enti locali cooperano efficacemente con l’istituzione scolastica.
Sono attive collaborazioni con diverse realtà economiche del territorio (banche, aziende…).
 
Al fine di garantire la piena attuazione delle diverse attività didattiche previste dal PTOF, vengono istituite le figure esplicitate nel seguente organigramma*:



Organigramma


*I nominativi delle singole figure sono elencati nell’appendice 1 e 2 
appendice 3 




Di seguito si specificano le figure professionali, che svolgono funzioni amministrative ed ausiliarie all’interno dell’istituzione scolastica*:



Organigramma

*I nominativi delle singole figure sono elencati nell’appendice 2

Azioni coerenti con il Piano Nazionale Scuola Digitale


Il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) – adottato con Decreto Ministeriale n. 851 del 27 ottobre 2015 – è una delle linee di azione più ambiziose della legge 107, “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”.

L’idea di fondo che pervade tutto il Piano è che l’innovazione digitale nella scuola richiede una gestione sistemica del  cambiamento che viene realizzata solo in collaborazione tra tutti gli “attori” coinvolti: dirigente, insegnanti, alunni, genitori e comunità locale.
Inoltre un mix di competenze diverse deve essere presente all'interno delle professionalità  della scuola: tecnica, pedagogica, comunicativo-relazionale, di collaborazione internazionale e interculturale.  Gli sforzi di digitalizzazione devono essere  canalizzati all’interno di un’idea di innovazione, di scuola non più unicamente trasmissiva, e di scuola aperta e inclusiva in una società che cambia.  L’educazione nell’era digitale non deve porre al centro la tecnologia, ma i nuovi modelli di interazione didattica che la utilizzano.
 
Azioni PNSD (allegato 4)

Piano delle attività formative rivolte al personale docente


In  coerenza  con  il  “Piano Triennale dell'Offerta Formativa” e con il Piano Di Miglioramento, l’Istituto propone le seguenti attività di  formazione, che saranno specificate, nei tempi e nelle modalità, nella programmazione dettagliata per anno scolastico:
 
 

Attività formativa
 
Personale coinvolto Motivazione
Strategie e metodologie per insegnare ad alunni BES, DSA, DIVA Docenti Al fine del conseguimento degli obiettivi formativi e delle priorità strategiche, l’istituto intende offrire opportunità di riconoscere  e valorizzare  le diversità, promuovere  le potenzialità di ciascun alunno, adottando tutte le iniziative utili al raggiungimento del successo formativo, sviluppare, consolidare e potenziare le competenze atte a personalizzare le attività educative.
Consolidamento e potenziamento delle competenze digitali Docenti Migliorare le competenze digitali dei docenti  prepara gli studenti ad un’attiva e consapevole partecipazione ad un mondo, dove le diverse attività del singolo e della società sono in costante evoluzione grazie all’accesso a sempre nuove e varie tecnologie.
L’ultima frontiera: la valutazione autentica Docenti Il coinvolgimento continuo dello studente nel processo di autovalutazione lo aiuta a valutare il possesso di disposizioni e di prontezza a mettersi in atto ogni qualvolta una situazione richieda le abilità insegnate. Ciò rimanda all’idea di competenza e di valutazione autentica, in coerenza con la mission dell’istituto che mira a creare cittadini europei attivi e competenti.
La collaborazione nell’attuazione dei processi di innovazione dell’istituzione scolastica
Comunicazione efficace in una dimensione interculturale
L’esercizio dei doveri e la tutela dei diritti
ATA Nell’ottica della vision dell’Istituto, tesa a creare opportunità aggreganti per dare all’utenza e al personale scolastico le motivazioni per favorire il senso della collaborazione produttiva e per sviluppare la cultura del servizio, si vogliono offrire spunti di riflessione per interpretare la professione in modo attivo, tenendo conto dell’evoluzione dei diversi profili e dello spostamento del ruolo dei collaboratori scolastici verso compiti più centrati sulle relazioni, dove la comunicazione svolge una funzione importante.

Fabbisogno di personale in organico


a.     posti comuni e di sostegno
 
SCUOLA INFANZIA E PRIMARIA

  Annualità Fabbisogno per il trienno
 
Motivazione
  Posto comune Posto di sostegno  
Scuola dell’infanzia a.s. 2016/2017 23+10 ore 2 L’incremento di una unità di personale in organico su posto comune si rende necessario per continuare l’attuale situazione di 12 sezioni attivate a tempo normale.
a.s 2017/2018 23+10 ore 1
a.s. 2018/2019 23+10 ore 1
 
Scuola primaria
a.s. 2016/2017 24+6 + 6 inglese 4 L’incremento di personale in organico su posto comune si rende necessario per continuare l’odierna situazione di organico che  contempla 6 classi (ormai storiche) al plesso di scuola a tempo pieno e 10 classi (2 sezioni) consolidate al plesso a tempo normale
a.s 2017/2018 24+6 + 6 inglese 3
a.s. 2018/2019 24+6 + 6 inglese 3
 
 
 
 
 
Scuola secondaria di primo  grado
 
Classe di concorso/sostegno
 
a.s. 2016-17 a.s. 2017-18 a.s. 2018-19 Motivazione: indicare il piano delle classi previste e le loro caratteristiche
Lettere A043 6+2 ore 6+2 ore 6+12 ore Il sensibile aumento di organico tiene conto di un graduale trend di incremento delle iscrizioni accertato da uno storico triennale.
 
Matematica A059 3+12 ore 3+12 ore 4
Inglese A345 1+15 ore 1+15 ore 2
Francese A245 1+4 ore 1+4 ore 1+6 ore
Arte A028 1+4 ore 1+4 ore 1+6 ore
Tecnica A033 1+4 ore 1+4 ore 1+6 ore
Musica A032 1+4 ore 1+4 ore 1+6 ore
Ed.Fisica A030 1+4 ore 1+4 ore 1+6 ore
Sostegno EH
ADX
2,5 2,5 2,5
 

b. Posti per il potenziamento

Tipologia
 
POTENZIAMENTO
n. docenti
 
Motivazione
 
Umanistico
Socio economico e
per la legalità
 
2 La mission dell’istituto è la formazione di cittadini europei attivi e competenti, permeati di cultura umanistica; essi sono nativi digitali che necessitano di imparare l'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media.
Si rende necessario, inoltre, tutelare il diritto all’inclusione scolastica e allo studio degli alunni con Bisogni Educativi Speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati, a classi aperte attraverso le metodologie didattiche del cooperative learning e del peer to peer e peer education.
Artistico e musicale 2 Potenziare nella scuola primaria le attività di rilancio e di valorizzazione della pratica musicale, in attuazione del DM 8/11.
Scientifico 1 Il potenziamento delle competenze in ambito scientifico- matematico, con particolare riguardo al pensiero computazionale, è strettamente correlato alle priorità n°1 e 2 descritte nel PDM
Linguistico 2 Il potenziamento delle competenze in ambito linguistico è necessario per il perseguimento della mission dell’istituto, la cui progettualità in verticale è inquadrata in un’ottica europea che prevede l’organico di Lingua inglese strutturato già dalla scuola dell’infanzia
Laboratoriale 2 Lo sviluppo e/o potenziamento  delle competenze digitali degli studenti e il potenziamento della metodologia laboratoriale sono strettamente  correlati alla didattica per competenze e alla valutazione autentica, funzionale al raggiungimento del traguardo n°3 descritto nel PDM
Motorio 1 Il potenziamento della pratica sportiva risponde all’esigenza di contribuire alla formazione della personalità dell’alunno, attraverso la conoscenza del proprio corpo, come delineato “Indicazioni per il Curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione” (D.M. del 26/11/12)
 
 
c. Posti per il personale amministrativo e ausiliario, nel rispetto dei limiti e dei parametri come riportati nel comma 14 art. 1 legge 107/2015.
 
Tipologia Numero
Assistente amministrativo 5
Collaboratore scolastico 16
DSGA 1
 
 

Fabbisogno di attrezzature e infrastrutture materiali


L’effettiva realizzazione del piano nei termini indicati resta comunque condizionata dal fabbisogno di attrezzature e infrastrutture materiali secondo quanto di seguito indicato:
 
Infrastruttura/attrezzatura
 
Motivazione, in riferimento alle priorità strategiche e alla progettazione Fonti di finanziamento
 
Potenziamento rete wireless Una rete wifi potenziata permetterebbe la
realizzazione dei progetti d’Istituto (Erasmusplus 2014-2020,; Certificazione Trinity College London; Mini classe 2.0; Progetti di inglese fin dalla scuola dell’infanzia; percorsi eTwinning e attività in CLIL; Giornalino d’Istituto), pensati in un’ottica europea, e realizzabili grazie ad una rete wifi in grado di supportare un’efficiente dotazione multimediale.
Progetto Pon “Scuol@inrete”
Laboratori mobili (carrello e box mobile per ricarica, alloggiamento sincronizzazione notbook/tablet)
Arredi mobili e modulari; videoproiettori fissi interattivi e non interattivi; dongle che si interfaccia a schermi, videoproiettori o LIM per il mirroring dei dispositivi; tablet; PC fisso; access point
Tali attrezzature e infrastrutture servono alla realizzazione di spazi alternativi per l’apprendimento, in coerenza con tutte le priorità strategiche dell’Istituto  e funzionali al raggiungimento dei traguardi individuati nel RAV e descritti nel PDM. Le azioni progettuali dell’Istituto, infatti, s ono efficaci solo se attuati mediante una didattica attiva ed inclusiva, da realizzare in spazi appositamente strutturati, che fanno diventare le classi flessibili e le trasformano in laboratori di ricerca. Progetto PON “Amazing Learnin”
Avviso pubblico per l’individuazione di proposte progettuali per la valorizzazione ed il recupero di ambienti scolastici e realizzazione di scuole accoglienti -#lamiascuolaccogliente
Progetto: Pianeta Scuola
Dotazione multimediale: LIM, PC fissi e portatili Nelle classi pensate quali ambienti di apprendimento strutturati la disponibilità di dispositivi di interazione, anche in ottica BYOD,  facilitano l’innovazione pedagogica e aumentano le opportunità per l'apprendimento attraverso l'esplorazione dentro e fuori dalla scuola. Progetto “Avatar: the school of the future” in collaborazione con il Comitato genitori, enti, aziende  e istituzioni locali
Diario scolastico Il Diario di istituto, oltre a costituire un risparmio per la famiglie, permette alle stesse di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità scolastica e locale, in quanto prevede una discreta presenza di spazi pubblicitari legati all’imprenditoria locale che appartengono a categorie coerenti con il percorso educativo dell’Istituto Scolastico. Comitato dei genitori ed enti locali

Istituto Comprensivo Sassuolo 4° Ovest presso la scuola Cavedoni in Via Largo Bezzi, 6 - 41049 Sassuolo (MO)  - Note legali - Privacy
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